Un anno proficuo



Per motivi dovuti a difficoltà di salute del direttore, il numero 17 “Endòre” , annuale del 2014, esce con circa un mese di ritardo.... beh, meglio tardi che mai, del doman non v'è certezza, ma, per adesso si va ancora avanti (dal primo “Terra di Mezzo” del 1992!).....

Questo anno tolkieniano non si può definire eclatante, ma proficuo sì... su alcuni particolari eventi ed iniziative si rimanda alla sezione Forum, ma qui si evidenzia che certamente l'uscita nei cinema del terzo film su Lo Hobbit ha riportato ancora il nome di Tolkien e delle sue opere sui media e alla attenzione di un vasto pubblico mondiale. Nuove persone giovani e no , tramite il film e i report su TV e giornali, certamente avranno avuto il desiderio o almeno la curiosità di leggere una o più opere del Nostro, a onore di Peter Jackson e dei suoi produttori.

Per quanto riguarda l'Italia si rimanda al dettagliato report di Roberto Arduini in questo numero, e qui segnaliamo la traduzione degli Atti del Convegno di Modena in inglese presso la Walking Tree (Tolkien and Philosophy) ; l'uscita della seria e completa monografia di Claudio Testi (Santi e Pagani nella Terra di Mezzo) ; la continuazione , da parte del Gruppo di Studio, del complesso e meritorio piano editoriale “Tolkien e i Classici” (si veda il report di Testi in questo numero); la fondazione a Dozza della Associazione Italiana di studi Tolkieniani, con la idea di lanciare una realtà di ambito nazionale (prima era prevalentemente “romana”) dedicata con serietà anche accademica allo studio di Tolkien ed aperta alla scolarship estera (infatti nel suo comitato sono presenti i nomi di Verlyn Flieger, Tom Shippey, Thomas Honegger e John Garth). In questa occasione è stato anche deciso a Dozza di affiliare alla Associazione la nostra rivista “Endòre”, che da tanti anni ha perseguito proprio questa linea ideale e e metodologica.

Per quanto riguarda l'estero, che dire? Continua la benemerita attività della Walking Tree, casa editrice di Zurigo che pubblica saggistica tolkieniana di autori di tutto il mondo in lingua inglese e quindi, grazie a questa lingua internazionale, accessibile a tutti gli interessati. Uno dei suoi libri è recensito in questo numero, Deep Roots in a Time of Frost di Patrick Curry, ed esso ha una lunga e ricca sezione di resoconto bibliografico sulla critica tolkieniana passata e recente, sezione che si raccomanda come un utile e stimolante strumento per gli studiosi tolkieniani, tra i pù aggiornati e completi oggi disponibili.

Inoltre molte riviste di argomento tolkieniano continuano ad essere pubblicate in tutto il mondo, e tra esse ricordiamo per esempio “Tolkien Studies” e “Mallorn”. Non dimentichiamo “Endòre” stessa coi numerosi suoi contributi in questo numero 17, articoli, recensioni, report, rubriche e fiction.... tra cui segnaliamo la ottima bibliografia italiana 2014 di Enrico Imperatori e la Tavola Rotonda della Redazione imperniata su un argomento magari poco trattato ma importante nella creazione tolkieniana, il tema del “fallimento”.

Beh, nel suo lungo viaggio attraverso la storia della cultura, l'opera di Tolkien può contare anche il 2014 come un anno positivo... andiamo avanti , allora !

Endòre